A.U.C.A.M. (ASSOCIATIO UNIVERSITARIA CATHOLICA ADIUVANS MISSIONES). - Sorse a Lovanio nel 1925 per opera di professori e studenti, su iniziativa del gesuita P. Charles, con lo scopo di interessare al problema missionario teorico e pratico il laicato colto. Presto in quasi tutte le città del Belgio, e anche fuori, si formarono centri e comitati con le più svariate attività, che fecero dell'A. « il più forte e più fiorente organismo studentesco in favore delle missioni » (Guida delle missioni, p. 519).
Le attività andarono aumentando sempre più d'importanza, dando vita a istituzioni di più ampio respiro e di grande interesse sociale. Sorsero così la Fondazione medica dell'Università di Lovanio al Congo con ospedali a Kisantu (1926) e a Katana (1930), ai quali è annessa una scuola per la formazione di assistenti medici indigeni diplomati; il centro agricolo di Kisantu (1932) e di Kamponde (1938) per la formazione di assistenti, conferenzi e consiglieri agricoli indigeni; il Foyer Social indigène d'Elisabethville (1933) per la formazione di famiglie sane in ambienti sani. L'A. tenne già due congressi (1930, 1935) con particolare riferimento al problema delle razze; fondò anzi un'associazione per un'intesa fra di esse, di cui l'attività principale consiste nell'introdurre nelle famiglie cattoliche studenti di Asia e di Africa. L'A. ha pure i suoi periodici: i Carnets de l'A., iniziati nel 1926, presero dal 1931 il titolo di Revue de l'A., oggi quadrimestrale; Réponse, iniziata nel 1946, mira a mantenere uniti i comitati con i membri.