AUBUSSON, PIERRE d'. - Cardinale, n. nel 1423, m. a Rodi nel 1503. Iscritto presto all'Ordine dei cavalieri di Rodi, per gradi ne raggiunse il gran magistero nel 1476. Dimostrò il suo grande valore quando, dopo l'accordo di Venezia con il Turco (1478), rimase solo a difendere Rodi e tutto l'Occidente cristiano dalla minaccia dei musulmani; apprestò tutte le possibili misure a protezione dell'isola, vi radunò i cavalieri alla difesa, e quando, nel 1480, Rodi venne attaccata da formidabili forze nemiche, riuscì, con epica lotta, a ricacciarle in mare. Morto il sultano l'anno dopo, e venuti in lotta per la successione i suoi eredi, Baiazet e Gem (Djem), l'A. accolse quest'ultimo, rimasto soc-
combente, con ampio salvecondotto e promessa di custodia, sperando di trarne partito, sia per trattenere Baiazet da nuove imprese offensive come per tentare di strappargli a tempo opportuno la Grecia e l'Arcipelago. Per maggior sicurezza Gem fu trasferito in Francia, sempre sotto la custodia dell'Ordine (1482). Per i suoi disegni politici Innocenzo VIII volle avere Gem a Roma, in cambio il d'A. ebbe il cappello cardinalizio, nel marzo 1489. Alessandro VI poi avocò a sé la custodia di Gem ed il d'A. non poté opporsi. Carlo VIII, entrando a Roma nel 1494, volle la consegna di Gem, il quale morì poco dopo non senza sospetto di veleno.