ABBONE DI SAN GERMANO

ABBONE di SAN GERMANO. - Monaco di Saint-Germain-des-Prés (metà del sec. IX). Di lui si hanno poche notizie e spesso è stato confuso con l'omino di Fleury.

Scrisse un poema in tre libri (versi esametri) De Bellis Parisiacae Urbis, ove descrive l'assedio di Parigi da parte dei Normanni (885-87). Tutte le edizioni anteriori al Migne (PL 132, 721-61) e al Pertz (MGH, Scriptores, II, 776-805) non riportano il 3° libro molto più imperfetto degli altri e infarcito di digressioni e allegorie con glosse oscurissime. Difettoso per lo stile e per la lingua, il poema ha un singolare valore storico. A. è anche autore di cinque sermoni (PL 132, 761-78), e di un'epistola (Bibl. Patrum, V).

Bibl.: R. Ceillier, Histoire générale des auteurs sacrés et ecclésiastiques, XII, 2a ed., Parigi 1862, pp. 789-92; J. Petitjean, Abbon l'humble, son poème sur le siège de Paris par les Normands: 855-56, in Annales de la Faculté des Lettres de Caen, (1888), pp. 61-74; A. Molinier, Les sources de l'histoire de France, I, Paris 1901, p. 255; M. Rouziès, s. V. in DHG, I, coll. 51-52.