ABISAI (EBR. *ABĪFAI*)

ABISAI (ebr. Abīfai). - Nipote di David, figlio, al pari di Joab, della di lui sorella Sarvia. Fedele collaboratore dello zio, lo accompagnò di notte nella tenda del nemico Saul (I Sam. 26, 6-9), lo preservò dal micidiale colpo della pesante lancia del filisteo Jesbibenob (II Sam. 21, 15-17) e lo seguì nella sua fuga da Gerusalemme, dopo il colpo di mano di Absalom. Durante la fuga fu a stento trattenuto perché non uccidesse il beniaminità Semei per le ingiurie lanciate al re (ibid. 16, 9 sg.; 19, 21 sg.). Per l'audacia con cui si slanciò, sbaragliandoli, contro 300 nemici, fu incluso nella seconda triade degli eroi di David e meritò il comando di parte dell'esercito davidico contro gli Ammoniti (ibid. 10, 9-14), contro Absalom (ibid. 18, 2 sg.), contro Seba (ibid. 20, 6 sg.) e contro gli Idumei (I Par. 18, 12). Per le personali inimicizie di Joab con Abner, aiutò il fratello nell'eliminazione del generale nemico, già riconciliatosi con David (II Sam. 3, 30). Faustino Salvoni

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“ABISAI (EBR. *ABĪFAI*).” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 75. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/abisai-ebr-abifai.