ACACIO (Acathius Acacius), santo, martire. – Soldato, probabilmente vittima della persecuzione diicleziana. Secondo gli Atti del suo martirio, non autentici, A. era centurione in Cappadocia, ma fu per la sua fede cristiana condotto a Costantinopoli, dove, dopo un commovente interrogatorio, venne decapitato. Godeva d'una grande venerazione in Costantinopoli; fu anche incluso nel gruppo dei 14 Santi Ausiliatori (v. SANTITÀ), ma si deve notare che fu spesso confuso con santi omonimi. La festa di A. è fissata
dai Martirologi geronimiano e romano all'8 maggio, giorno della sua morte, dai Sinassari al 7 dello stesso mese.
BIBL.: Acta SS. Maii, II, Parigi 1866, pp. 290-99 e append. pp. XXXVIII-XXII; PG 115, 217-40; P. Bedjan, Acta Martyrum, VI, Parigi 1896, pp. 168-82; Martyr. Romanum, p. 179; Synax. Constantino, coll. 661, 664, 825, 834; S. Salaville, Les églises de Saint Açac à Constantinople, in Échos d'Orient, 9 (1909), pp. 102-108; H. Delchaye, in Anal. Bolland., 31 (1912), pp. 22, 228-32, 240; id., Les origines du culte des Martyrs, 2a ed., Bruxelles 1933 pp. 233-36, 240.