ACCIAIUOLI, DONATO

ACCIAIUOLI, DONATO. - Letterato e oratore dell'età di Lorenzo de' Medici, n. a Firenze nel 1429, m. a Milano nel 1478. Studiò filosofia e retorica con insigni maestri. Nel 1461 fu vicario del Casentino e di Poppi, quindi gonfaloniere di giustizia e, come ambasciatore, dette prova della sua abilità diplomatica.

Sono pregevoli le sue traduzioni delle opere di Aristotele, di Plutarco e di Leonardo Bruni, dalla cui Storia Fiorentina trasse molte notizie per la Vita di Carlo Magno. Varie sono le orazioni da lui pronunciate, di cui famosa è quella in occasione dell'elezione di Sisto IV. Fu sepolto nella Certosa di Firenze. Le sue opere mancano di originalità di pensiero, ma valsero a divulgare la cultura classica, specialmente la filosofia aristotelica.

BIBL.: A. Segni, Vita di D. A., Firenze 1841; E. Santini, Firenze e i suoi oratori nel '400, Palermo 1922, pp. 207-214. Anna Cattani
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“ACCIAIUOLI, DONATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 137. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/acciaiuoli-donato.