ACCIAIUOLI, ANGELO

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ACCIAIUOLI, ANGELO. - Cardinale, n. a Firenze il 15 apr. 1340, m. a Pisa il 31 maggio 1408 o il 12 giugno 1409. Il 3 dic. 1375 fu nominato da Gregorio XI vescovo di Rapolla, nel regno di Napoli. Nel 1383 fu trasferito da Urbano VI all'arcivescovato di Firenze e nel dic. del 1384 o nel genn. del 1385 venne creato cardinale di S. Lorenzo in Damaso. Difese Urbano VI col suo scritto *Apologeticus libellus contra Transalpinos Senatores de Urbani VI electione*.

Fu di grande aiuto a Bonifacio IX da cui venne nominato vice cancelliere della Sede Apostolica (1406) e arcipre della Basilica Vaticana. Dopo essere stato per qualche tempo legato nei regni di Napoli e di Sicilia, fu nominato tutore con Margherita di Durazzo del re e governatore del regno durante la minorità di Ladislado di Durazzo, da lui stesso poi incoronato re nel 1390. Gli furono affidate numerose e difficili legazioni. Sostenne i diritti di Ladislado al trono d'Ungheria e assistette alla sua incoronazione avvenuta a Zara nel 1403. Tornato a Roma, pacificò gli Orsini che si erano ribellati al Pontefice. Da Innocenzo VII ebbe l'incarico della riforma del monastero di S. Paolo fuori le Mura. Assistette all'elezione di Gregorio XII, ma in seguito prese parte al Concilio di Pisa. Nel sec. XVI il suo corpo fu trasportato da Pisa nella Certosa di Firenze.

BIBL.: Mazzucchelli, I, 1; G. B. Ubaldini, *Istoria della casa degli Ubaldini... e l'origine della famiglia degli Acciaiuoli*, Firenze 1588; P. M. Perret, in *Bibliothèque de l'Ecole des Chartes*, 53 (1892), pp. 426-437; Eubel, I, 2; ed. Münster 1913, p. 24; A. Valente, *Margherita di Durazzo*, in *Arch. St. Nap.*, 42 (1918), pp. 33-36, 170; A. Cutolo, *Re Ladislato*, Milano 1936, cap. IV. Emma Santovito