ACHI TOFEL. - Avveduto consigliere, poi traditore, di David, oriundo da Gilo (Gialla) nei monti di Giuda, padre dell'eroe Elia (II Reg. 23, 24). Nella congiura di Absalom parteggiò per il figlio ribelle, provocando grande dolore e sfiducia in David che, vistosi ormai perduto, si rivolse al Signore perché rendesse vani i di lui consigli (II Reg. 15, 31). Per impedire qualsiasi accordo tra padre e figlio, A. consigliò Absalom di unirsi incestuosamente ed in pubblico alle concubine lasciate in Gerusalemme dal padre e di non dare tregua allo sfiduciato re fuggitivo. Ma Absalom eseguì il suo consiglio solo per la prima parte, e si lasciò persuadere da Chusai a temporeggiare. Per punteggio personale e conscio della causa ormai disperata del ribelle, A. se ne tornò a Gilo e, messa in ordine la sua casa, s'impiccò. II Reg. 16-17.
Nei Salmi (40, 10; soprattutto 54, 13-15) David esterna il suo sdegno e dolore per il tradimento del suo intimo confidente, cui Gesù sembra alludere a proposito di Giuda (Io. 13, 18).