ACHIS (CBR. 'AKHĪSH; SETTANTA 'AYYĀZQŌS CHE RICHIAMA 'AYYĀZQŌS; CF. I-KA-U-SU DELLE ISCRIZIONI ASSIRE DEL SEC. VII)

ACHIS (cbr. 'Akhīsh; Settanta 'Ayyāzqōs che richiama 'Ayyāzqōs; cf. I-ka-u-su delle iscrizioni assire del sec. VII). - Figlio di Maoch e re (sēren) di Geth, uno dei 5 satrapi filistei, contemporaneo di David. David, dopo essere stato Achimelek (v.), cercò asilo presso A., ma, riconosciuto dai cortigiani per l'uccisione di Golia, si finse pazzo e A. lo mandò via (I Sam. 21, 11-16). Il titolo di Ps. 33 (34), 1, si riferisce a questo episodio, ma il nome è corretto in Abimelech (testo massoretico) o Achimelech (Volgata). David ritornò poi a Geth, razziatore ormai famoso, con una banda di 600 uomini e fu bene accolto da A., che gli diede la città di Siecelg. Da qui David razziava Amaleciti, Ghešuriti e Gherziti, mentre A. A., cui dava parte del bottino, diceva di combattere Israele. A. voleva condurre seco David ed i suoi uomini, nella campagna contro Israele che si concluse a Gelboe con la morte di Saul, ma gli altri capi, meno ingenui di lui, vi si opposero (I Sam. 27 e 29). Al tempo di Salomone, A. restituisce a Semei (v.) i suoi schiavi fuggiti (I Reg. 2, 39 sg.). A meno che qui si tratti di un omonimo (A. poteva essere un nome creditario), il regno di A. a Geth durò almeno 50 anni.

Francesco Spadafora