ACQUAVIVA, FRANCESCO. - Cardinale, n. a. Napoli nel 1665, m. a Roma nel 1725. Nel 1689 fu nominato da Innocenzo XI vicelegato a Ferrara e in seguito inquisitore a Malta. Sotto Innocenzo XII divenne primo maestro di camera e quindi, poco prima che scoppiasse la guerra di successione, nuzziò presso la corte spagnola. Appoggiò il partito di Filippo V e, per supplire alle spese della guerra, sacrificò la sua argenteria che mandò alla zecca a coniare. Il 17 maggio 1706 fu eletto da Clemente XI cardinale del titolo di S. Bartolomeo all'Isola, cambiato più tardi in quello di S. Cecilia, la cui chiesa fu da lui restaurata. Filippo V lo nominò ministro e protettore del regno di Spagna presso la S. Sede. Fu sepolto nella chiesa di S. Cecilia.
ACQUAVIVA, FRANCESCO
BIBL.: Pastor, XV, pp. 103-77, passim; P. Richard, s. V. in DHG, I, coll. 358-59.