ADOLFO di Essen. - Scrittore ascetico cortesino, n. nella seconda metà del sec. XIV. Dopo avere studiato con lode filosofa, diritto e teologia a Colonia, nel 1378 entrò alla certosa di Treviri ove negli anni 1409-1415 fu priore. Le cronache lo dicono vir pius, doctus et sanctus. Morì di peste il 4 giugno 1439, in fama di santità. Lasciò alcuni manoscritti nei quali descriveva le visioni e i divini carismi ricevuti dal cielo, tra cui la rivelazione riguardante il Rosario.
Essendo confessore della b. Margherita duchessa di Lorena, scrisse, per uso della penitente, i seguenti opuscoli: De commendatione Rosarii; Vita Servatoris nostri; Exercitium de triplici meditatione; De exercitio remissionis peccatorum. I manoscritti si conservavano nella biblioteca della certosa di Colonia, prima della sua soppressione. Scrisse anche la Vita B. Margaritae Lotharingiae Duciisae, pubblicata nella collezione Faragines litterariae, XIV, pp. 399-420.