ADOMMIM (ebr. Ma'aleh-Adummim «salita dei rossi», cioè «salita rossa»). - Località che segnò il confine settentrionale della tribù di Giuda con quella di Beniamin (Ios. 15, 7; 18, 18).
Viene identificata con Tal'at ed-Damm («salita del sangue»), sulla riva destra di Wadi el-Qeli, quasi a metà strada tra Gerusalemme e Gerico. Il nome le viene dal color rossastro della marna, che si estende specialmente
a sinistra; ma, prestandosi le sinuosità della strada, nell'antichità (Lc. 10, 30) come ai nostri giorni, ad atti di brigantaggio, la fantasia popolare vide nelle macchie rossastre il sangue dei viaggiatori assassinati. Tale l'interpretazione ricordata da s. Girolamo (Onom. 25; Epist. 102, 12: PL 22, 887 sg.), e tale anche il significato del nome arabo attuale. Una tradizione pone in quelle vicinanze l'albergo del buon Samaritano (Lc. 10, 34).
Gaetano M. Perrella