AGAREI o AGARENI (ebr. Hagri'îm; Settanta: Ἀγαραῖοι ὁ Ἀγαρηνοί). - Tribù araba, dedita alla pastorizia, contro cui lottarono le tribù transgiordaniche di Ruben, Gad e Manasse.
Dall'ordine dell'enumerazione dei nemici, in Pt. 82 (83), 7, sembra risultare che gli A. erano stanziati in Transgiordania ad est di Galaad, fra Moab e Ammon. Alcuni supposero gli A. discendenti di Agar, da cui trarrebbero il nome; infatti le tre tribù confederate agli A. contro gli Israeliti, Jethur (Iturei), Naphis e Modob, rispecchiano assai bene i discendenti di Ismaele: Jethur, Naphis e Cedma (Gen. 25, 12-15); ma il salmo predetto distingue gli A. dagli Ismaeliti. Più probabile è l'identificazione degli A. con gli Agrei (Ἀγραῖοι) menzionati da Strabone (XVI, 4, 2), Tolomeo (V, 18) e Plinio (VI, 28). Al tempo di Saul gli A. furono sgominati dai Rubeniti, che si stabilirono nella loro regione (I Par. 5, 10); poco dopo gli Israeliti transgiordanici debellarono definitivamente gli A., cui presero tutto il ricco bestiame (50.000 cammelli, 250.000 pecore, 2000 asini; ibid. 5, 18-21). Da allora gli A. vissero sottomessi agli Israeliti fino « alla trasmigrazione » (ibid. 5, 22). In epoca imprecisata, forse sotto il re Josaphat, quando Moabiti e Ammoniti si collegarono contro il re di Giuda, gli A. entrarono nella coalizione (II Par. 20, 1 sgg.; Pt. 82 [83],
7; Flavio Giuseppe, Ant. Ind., IX, 7). Un agareno era capo pastore dei greggi del re David (I Par. 27, 31).