AGAZZARI, STEFANO, BEATO

AGAZZARI, STEFANO, beato. - Canonico regolare, riformatore della vita regolare canonico, n. a Siena nel 1354, m. a Bologna il 28-29 ott. 1433. La sua opera, sollecitata e approvata da Gregorio XII e Martino V, dié origine alla Congregazione dei Canonici Regolari del Salvatore, detta anche renana (1419). Quattordicenne abbracciò la vita degli Eremitani di s. Agostino a S. Salvatore di Lecceto, a tre miglia da Siena. Ottenne da Gregorio XII che detto eremo fosse cambiato in priorato di Canonici regolari (1408). Dispiacque ciò agli Eremitani; i nuovi Canonici abbandonarono Lecceto, rimanendo senza stabile dimora sino al 1414, quando lo stesso Pontefice concesse loro S. Ambrogio di Gubbio. Da Martino V ebbero S. Maria di Reno e S. Salvatore di Bologna che divenne casa centrale. La nuova Congregazione si stabilì saldamente e prosperò durante i 14 anni e mezzo di saggio e zelante governo del rettore generale Stefano. Tutti i biografi ricordano A. col titolo di beato.

BIBL.: G. Gris. Trombelli, Memorie istoriche concernenti le due canoniche di S. Maria di Reno e di S. Salvatore, Bologna 1752, p. 198 sgg.; P. Cavalieri, Biblioteca compendiosa degli uomini illustri, Velletri 1836, p. 127 sgg. Nicola Widlbecher
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“AGAZZARI, STEFANO, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 281. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/agazzari-stefano-beato.