AGNI NUP. TIAS". - Inno dei Vespri di s. Giuliana de Falconicri (v). E in forma di preghiera e ricvoca alcuni episodi della vita della Santa. Alla eleganza della forma non sempre corrisponde l'ispirazione poetica, poiché è una fredda narrazione dei fatti più salienti di una vita di alto misticismo e perché l'autore, Francesco Lorenzini, si è troppo ispirato

crato a degna dimora di Dio. L'inno, che si trova in manoscritti dei secc. viri e ix, è stato completamente rimaneggiato sotto Urbano VIII, e risulta composto di sei dimetri giambici in luogo degli originali dimetri trocaici.