AGOSTINI, PAOLO

AGOSTINI, PAOLO. - Musicista n. a Vallerano ca. il 1583, m. a Roma nel settembre 1629. Fu allievo e poi genero di G. B. Nanino; maestro di cappella nella chiesa della S.ma Trinità dei Pellegrini, a S. Maria in Trastevere, a S. Lorenzo in Damaso e infine a S. Pietro. Delle sue numerose opere polifoniche molte ancora giacciono manoscritte in varie biblioteche romane; di quelle a stampa le più importanti sono i Salmi della Madonna (1629), contenenti magnificat, antifone e mottetti concertati, e 5 libri di Messe (1627).

Come quasi tutti gli appartenenti alla scuola romana post-palestriniana, l'A. attende ancora uno studio esauriente che determini l'importanza e il valore della sua personalità artistica, anche in rapporto con la trasformazione stilistica in atto nella musica religiosa agli inizi del sec. XVII. Il suo stile appare orientato verso la grande tradizione contrappuntistica della scuola romana, ma già aperto ad alcuni nuovi elementi espressivi, che sono principalmente da ravvisare in una tendenza ad ampliare la sonorità della massa corale, com'è caratteristico della polifonia secentesca, e ad accogliere nuovi effetti armonici.

BIBL.: A. Liberati, Lettera al Persepago, Roma 1659; G. Bacin, Memorie, ecc., Roma 1878, p. 42; T. Cametti, La Scuola dei 'Pueri cantus', Torino 1915.