AGOSTINIANI DELL'ASSUNZIONE (ASSUNZIONISTI; PIA SOCIETAS PRESBYTERORUM AB ASSUMPTIONE)

AGOSTINIANI DELL'ASSUNZIONE (ASSUNZIONISTI; Pia Societas Presbyterorum ab Assumptione). - Congregazione religiosa fondata nel 1845 dal p. ARZON (v.). Suo scopo precipuo è lavorare per la restaurazione dell'insegnamento superiore secondo i principi di s. Agostino, combattere i nemici della Chiesa organizzati nelle società segrete, e lottare per l'unità della Chiesa. Per la realizzazione di questo vasto programma il fondatore vuole che i suoi figli siano nello stesso tempo moderni e monaci.

moderni, per la loro attitudine ad intraprendere quanto può contribuire alla propagazione del Regno di Dio (si ricordi che gli A. furono gli iniziatori del movimento dei grandi pellegrinaggi a Lourdes, Roma, Gerusalemme) specialmente con la stampa; monaci, perché si riallacciano, per quanto è possibile, alla tradizione monastica, con la vita comune, l'ufficio corale, ecc.

Morto il d'Alzon, p. Francesco Picard, suo successore, dette un vigoroso impulso alla giovane congregazione, sviluppando in modo particolare le missioni d'Oriente e la buona stampa. Ma la massoneria dimostrò sin da principio la sua ostilità verso gli A., che denunciò come monaci soverchiamenate battaglieri, e nel 1900 spinse il governo a scioglierli, dichiarando con inganno che solo così sarebbe stato possibile salvare le altre congregazioni. Nel 1903, al p. Picard uccede il p. Emanuele Bailly, durante il cui generalato (1903-17) si constata un nuovo rifiorire della Congregazione.

Dal 1946 è divisa in sette province. Tre di queste hanno il loro centro in Francia: Parigi, Lione e Bordeaux; le altre quattro sono così costituite: Belgio, Olanda, Inghilterra, America Settentr. Alle province di Lione, Bordeaux e Belgio, Olanda e Nord America è unito un territorio di espansione o di missione, cioè un «vicariato»: Lione con il vicino Oriente, la Russia, la Manciuria e il Nord Africa; Bordeaux con l'America latina; l'Olanda con missioni proprie nel Brasile; il Belgio con il Congo Belga e la Columbia; il Nord America con il Messico. Attualmente la Congregazione ha 1.800 religiosi.

Per lunghi anni, gli A. si prodigarono in Oriente, ove fondarono scuole, collegi e seminari per la formazione del clero locale. Nel 1897, nel cuore di Istanbul, inauguravano un seminario orientale per i sacerdoti di rito greco. A Plovdiv (Bulgaria), religiosi di rito slavo reggono il seminario e la parrocchia cattolica unita. Anche a Yamboli gli A. hanno una parrocchia slava accanto a quella latina. Dal 1924 si sono stabiliti in Romania: a Bucarest, a Blaj, a Beius vi è un buon numero di religiosi di rito orientale. L'Istituto di studi bizantini, fondato nel 1895 dall'assunzionalismo, Luigi Petit, allora superiore del convento di Calcedonia e nel 1912 arcivescovo latino di Atene, è tuttora un vero cenacolo di bizantinismo, con la sua rivista scientifica, Les Echos d'Orient, destinata a far meglio conoscere i cristiani separati. Una ricca biblioteca di libri rari, tutti riferentisi all'Oriente cristiano, vi è stata costituita con indefesso lavoro. Tra le opere pubblicate da quei religiosi ricordiamo L'Eglise byzantine de 527 à 547, del p. G. Pargoire (Parigi 1905); Theologia dogmatica christianorum orientalium ab Ecclesia catholica dissidentium, 5 voll. del p. M. Juge (Parigi, dal 1926 al 1935); Le Schisme Byzantin dello stesso (Parigi 1941); Praxis Missionarii in Oriente servata, del p. R. Souarn (Parigi 1908). Trasferitosi a Bucarest, l'Istituto lavora intorno ai Régistes du Patriarcat de Constantinople, e pubblica la sua rivista con il nuovo titolo di Etudes Byzantines.

BIBL.: Anon., L'Assomption et ses œuvres, Parigi 1914; Anon., Les Augustins de l'Assomption, ivi 1928; J. Monval, Les Assomptionnistes, ivi 1939.