AIALON (EBRAICO, DALLA RADICE 'AJJĀL' E 'CERVO', QUASI 'LUOGO DEI CERVI')

AIALON (ebraico, dalla radice 'ajjāl' e 'cervo', quasi 'luogo dei cervi'). - I. Città amorrita (Iud. 1, 35), detta Ajalāna o 'falāna nelle lettere di el-Amarna, e Ajirun nei documenti egiziani. Ricordata per la prima volta a proposito del miracolo del sole (Ios. 10, 12), fu assegnata prima alla tribù di Dan (Ios. 19, 42), poi ai leviti (Ios. 21, 24). Fortificata da Roboamo (II Par. 11, 10), fu presa dai Filistè sotto Achaz (ibid. 28, 18); dopo tale occupazione mancano notizie di questa città. È identificata con 'falo', a 4 km. ad ovest di Amarcas (Emmaus-Nicopoli; s. Girolamo, Omonast., 19).

2. Città della tribù di Zabulon (Iud. 12, 12), d'incerta identificazione.