AIACE. - Avventuriero galata, dapprima cattolico, poi ariano. Idacio lo chiama senior ariranus, espressione diversamente interpretata dagli storici. Sacerdote o vescovo per alcuni, uomo di autorità fra gli ariani per altri, A. è passato alla storia come l'apostolo ariano
degli Svevi di Galizia (Spagna). Nel 465 riuscì ad attirare all'arianesimo il re Remismondo, cattolico, che aveva ricevuto da Teodorico II, re dei Visigoti, aiuto militare per conquistare il trono e la sposa. Il popolo seguì il re nell'eresia e vi rimase fedele per quasi un secolo.
BIBL.: Idazio, Continuatio Chronicorum Hieronymianorum, ed. Th. Mommsen, in MGH, Auctores antiquiss., XI, pp. 33-34; Isidoro, Historia Suverorum, ibid., p. 302; Z. Garcia Villada, Historia eclesiástica de España, II, Madrid 1932, pp. 31-32; P. de Labriolle, in A. Pliche-V. MARTINO G, Storia della Chiesa, vers. ital. Fruaz, IV, Torino [1941], pp. 369-70. Giovanni Meseguer