AICHER, Ottone. - Benedettino dell'abbazia bavarese di St. Veit, n. in luogo imprecisato nel 1628, m. a Salisburgo nel 1705. Fece onore, in Germania, agli studi eruditi come in Francia ed in Belgio i suoi confratelli nello stesso secolo. Si volse alla storia, con preferenza alla storia romana, ma non disdegnò di occuparsi anche di cosmografia, di epigrafia e di letteratura latina e greca (Cicerone, T. Livio, Tacito, ecc., Aristotele). Si dilettò anche di poe
sia. Ricordiamo tra le sue opere: Epitome historiae universalis (Salisburgo 1689); Infantia et adulescentia Romae (ivi 1693); Iuventus et maturitas Romae (Würzburg 1700).