AINSWORTH, HENRY

AINSWORTH, HENRY. - Teologo non-conformista inglese, n. a Swanton Morley (Norfolk) nel 1571, m. ad Amsterdam, avvelenato, dicesi, dagli Ebrei nel 1622 o 1623.

Studiò al Caius College di Cambridge (dal 1587); passato al puritanesimo di Robert Brown, dovette fuggire in Olanda. Ad Amsterdam dal 1593, alla morte di John Greenwood divenne (1594 o 95) il «maestro» della sua chiesa, e unito a Francis Johnson (da cui si staccò nel 1610) polemizzò contro anglicani e cattolici (The Trying out of the Truth, 1615, contro John Ainsworth convertitosi al cattolicesimo). È noto per le eruditissime Annotations on the five books of Moses, the Psalms and the Song of Salomon. L'opera ebbe molte edizioni (la migliore è quella di Londra 1639, in fol.), fu utilizzata nella Synopsis criticorum Poole (v.), e ristampata a Glasgow nel 1843. Il commento è prezioso filologicamente, benché la traduzione pecchi per servilismo.

BIBL.: W. E. Armitage Axon, H. A. the Puritan Commentator, Manchester 1889; F. Loofs, s. V. in Reulewykh, für protest. Theol. und Kirche, X (1901), p. 683. Antonino Romeo
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“AINSWORTH, HENRY.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 377. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ainsworth-henry.