POOLE (POLE, POLUS), MATTHEW

POOLE (POLE, POLUS), MATTHEW. - Ministro puritano e commentatore biblico, n. a York nel 1624, m. ad Amsterdam nel 1679. Ammesso all'Emmanuel College di Cambridge nel 1645, si graduò magister artium nel 1652; insegnò a Oxford dal 1657. Divenne beneficiato di St. Michael le Querne (Londra) nel 1649, ma si dimise a cagione dell'Atto del 1662.

Noto dal 1654 come trattatista polemico puritano, cominciò nel 1666 la sua grande opera Synopsis criticorum aliorumque S. Scripturae interpretum (5 voll. in-fol., 1669-76), suggerita dal suo amico W. Lloyd (poi vescovo protestante di Worcester), il cui prospectus portava anche i nomi di 8 vescovi protestanti e di 5 dotti continentali. La 2ª ed. comparve a Francoforte nel 1678, la 3ª a Utrecht (1684-86), la 4ª a Francoforte (1694), ed ivi anche la 6ª in 6 voll. (1709-12), con aggiunto un commento sugli Apocrypha. La Synopsis fu messa nell'Index expurgatorius il 21 apr. 1693. P. scrisse anche Annotation upon the Holy Bible (fino ad Is. 58; opera postuma ultimata dai suoi colleghi non conformati negli anni 1683-85) ed una polemica sulla Nullity of the romish faith (Londra 1666). A cagione del terrorismo suscitato da T. Oates, fuggì ad Amsterdam. Nella sua Synopsis, P. cita autori rabbinici e cattolici; da Calvinio prese pochissimo; da Lutero niente.

BIBL.: J. Montagne, s. V. in DB, V, col. 542 sg. Enrico G. Rope
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“POOLE (POLE, POLUS), MATTHEW.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 1053. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/poole-pole-polus-matthew.