Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

ALATRI, DIOCESI DI

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Noto anche come: latino: Dioecesis Alatrina

ALATRI - Sportello in legno scolpito e dipinto appartenente alla «Madonna d'Alatri» (sec. XIII) - Roma, Museo di Palazzo Venezia.
ALATRI - Sportello in legno scolpito e dipinto appartenente alla «Madonna d'Alatri» (sec. XIII) - Roma, Museo di Palazzo Venezia.

ALATRI, DIOCESI di. - Nel Lazio meridionale, nella provincia di Frosinone. La sede, A., sorge su un colle del gruppo degli Ernici, presso le rive del Cosa, affluente del Sacco. La diocesi conta 30.000 abitanti, 16 parrocchie, 34 sacerdoti diocesani e 15 regolari, 5 comunità religiose maschili e 9 femminili. Patrono: s. Sisto I. Il vescovato è immediatamente soggetto alla S. Sede e il suo territorio confina con quelli di Ferentino e di Veroli.

Antica città degli Ernici, A. conserva un'imponente cinta di mura che, nella parte più antica, vien fatta risalire al VI sec. a. C. Con Ferentino rimase fedele a Roma durante la ribellione degli Ernici nel 306 a. C. Al tempo della guerra sociale fu fatta municipio. Il cristianesimo vi fu predicato dai primi tempi, ma il vescovo di cui per primo si ha notizia è Pascazio, che nel 551 accompagnò papa Vigilio a Costantinopoli. Nel 680 si nomina, negli atti del VI Concilio ecumenico costantinopolitano, un altro vescovo, Saturnio. La serie episcopale è saltuaria fino all'età di Gregorio VII, presentando anche in seguito incertezze e lacune. Devastata, nel sec. VI, da Totila, i suoi cittadini si ritrasero più a nord, fondando Collepardo. Poco dopo A. risorse col nome di Civitanova.

Sotto il vescovo Pietro, l'11 genn. 1132, avrebbe avuto luogo la traslazione miracolosa del corpo del suo santo patrono, Sisto I, il pontefice martirizzato sotto Adriano, sepolto con grande onore nella cattedrale di S. Paolo, ove nel 1584 il vescovo Ignazio Dandi ne effettuò il ritrovamento e la solenne ricognizione. Nel 1159 il vescovo Adenolfo (o Rodolfo) abbracciò la causa del Barbarossa e aderì all'antipapa imperiale, Vittore IV, contro Alessandro III; ciò non tolse che alcuni anni dopo, nel 1165, A. fosse presa da Cristiano di Magonza. Successivamente resistette agli assedi di Enrico VI (1185) e di Federico II (1234).

Cittadina di aspetto ancor medievale, sorgente ai lati dell'Acropoli, su cui si leva la Cattedrale, ha nella collegiale di S. Maria Maggiore, con torre del Trecento, nella casa-torre del card. Gottifredo, nel palazzo Conti Gentili i suoi migliori edifici medievali vali e rinascimentali, con numerose opere d'arte e gli archivi comunale e capitolare, quest'ultimo specialmente ricco di pergamene dei secc. XI-XIV. - Vedi Tavv. XLIV-XLV.

FACCIATA DELLA CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE (sec. XIV).
Tav. XLIV FACCIATA DELLA CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE (sec. XIV).(fot. Alinari)
A sinistra: ANTICO FONTE BATTESIMALE, ora pila d'acqua santa, con sostegno d'età romanica (sec. XIII) - Chiesa di S. Maria Maggiore. A destra: LA COSIDDETTA « MADONNA D'ALATRI ». Statua in legno polícromo proveniente dalla chiesa di S. Maria Maggiore (sec. XIII) - Roma, Museo di Palazzo Venezia.
Tav. XLV A sinistra: ANTICO FONTE BATTESIMALE, ora pila d'acqua santa, con sostegno d'età romanica (sec. XIII) - Chiesa di S. Maria Maggiore. A destra: LA COSIDDETTA « MADONNA D'ALATRI ». Statua in legno polícromo proveniente dalla chiesa di S. Maria Maggiore (sec. XIII) - Roma, Museo di Palazzo Venezia.(fot. Alatri) · (fot. Anderson)
Bibliografia8 opere
BIBL.: Ughelli, I, coll. 288-94; Cappelletti, V, pp. 433-65; E. Abbate, Guida della Provincia di Roma, II, Roma 1894, pp. 442-47; L. Duchesne, Le sedi episcopali nell'antico ducato di Roma, in Archivio Soc. Rom. St. Patr., 15 (1892), pp. 499, 503; G. Falco, L'amministrazione papale nella Campagna e nella Marittima, ibid., 38 (1915); id., I Comuni della Campagna e della Marittima nel Medio Evo, ibid., 42 (1919) e sgg.; L. De Persis, Del pontificato di t. Sisto I, Alatri 1884 (in appendice il testo della translatio). Serie episcopale, oltre che nel Gams e nell'Eubel, in DIIG, I, coll. 1350-52. Iscrizioni alatrici dell'Acropoli, in G. Marocco, Monumenti dello Stato Pontificio, IV, Roma 1836, pp. 119-23; A. Sacchetti Sassetti, Storia di A., Frosinone 1947.

Pier Fausto Palumbo

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 629–630.

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vol. 1, coll. 629–630

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Palumbo, Pier Fausto. “Alatri, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 629–630. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/alatri-diocesi-di.

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Palumbo, Pier Fausto. “Alatri, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 629–630. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/alatri-diocesi-di.

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