ALBANO, SANTO, MARTIRE

ALBANO, santo, martire. - Protomartire d'Inghilterra, decapitato secondo la Passio sotto Severo (ca. il 200), secondo scrittori posteriori sotto Diocleziano. I codici della 2a recensione del Martirologio Geronimiano lo ricordano al 22 giugno, data della sua odierna festa liturgica. La prima testimonianza su A. è contenuta nella biografia di Germano d'Auxerre (m. dopo il 444), scritta dal contemporaneo Costanzo; Venanzio Fortunato ne attesta l'antichità del culto. La Passio, probabilmente del sec. VI, non è priva di valore.

A Veraluminum (a nord di S. Albans), località del martirio di A., sorgeva nei primi secoli del medioevo una abbazia molto rinomata nel '200 e '300 di cui si conserva tuttora la chiesa.

Bibl.: Martyr. Hieronymianum, pp. 330-331; Costanzo, Vita. Germani Autissiodorensis, ed. Levison-Krusch, in MGH, Script. rer. Merovingicarum, VII, Hannover 1920, pp. 262, 265; Gilda, De exedio et conquestu Britanniae, 10-11, ed. Th. Mommsen, in MGH, Auct. Antiquiss., XIII, Berlino 1898, pp. 31-32; Veranzio Fortunato, Carmina, VIII, 3, V. 155; Beda, Hist. eccl., I, 7, 18; Acta SS. Iunii, IV, Parigi 1867, pp. 127-28; Martyr. Romanum, pp. 248, 250; H. Delchaye, Les origines du culte des Martyrs, 2a ed., Bruxelles 1933, p. 362.