ALBERTI, CHERUBINO, GIOVANNI E ALESSANDRO

ALBERTI, CHERUBINO, GIOVANNI e ALESSANDRO - Martirio di papa Clemente I; particolare della decorazione della sala Clementina in Vaticano.
ALBERTI, CHERUBINO, GIOVANNI e ALESSANDRO - Martirio di papa Clemente I; particolare della decorazione della sala Clementina in Vaticano.

ALBERTI, CHERUBINO, GIOVANNI e ALESSANDRO - Martirio di papa Clemente I; particolare della decorazione della sala Clementina in Vaticano.

le sue prospettive. Furono suoi fratelli ALESSANDRO, n. a Borgo S. Sepolcro il 9 marzo 1551, m. a Roma il 10 luglio 1596 e GIOVANNI, n. a Borgo S. Sepolcro il 19 ott. 1558, m. a Roma il 10 ag. 1601, che insieme lavorarono nella sacrestia di S. Giovanni in Laterano, con Cherubino, nella sala Clementina al Vaticano.

DURANTE, loro cugino (1538-1613), operò in S. Maria in Vallicella (Natività), in S. Girolamo della Carità, al Gesù (Trasfigurazione), ai SS. Apostoli (Annunciazione), al palazzo del Quirinale, alla Madonna dei Monti (Annunciazione). Fu anche incisore.

BIBL.: O. H. Giglioli, S. Sepolcro, Firenze 1921; inoltre: per CHERUBINO: P. K., s. V. in Thieme-Becker, I, pp. 191-192; per ALBERTO: A. Muñoz, s. V. ibid., p. 190; per ALESSANDRO: id., s. V. ibid., pp. 190-191; per GIOVANNI: id., s. V. ibid., p. 194; per DURANTE: id. ibid., pp. 192-193.