ALBERTI. - Famiglia di pittori originari di Borgo S. Sepolcro, la cui attività si svolse prevalentemente in Roma.
CHERUBINO, n. a Borgo S. Sepolcro il 24 febbr. 1553, m. a Roma il 18 ott. 1615, fu pittore e incisore; ebbe i primi insegnamenti forse da suo padre ALBERTO, architetto, ma accolse in seguito influisti disparati, restando tuttavia ai margini del convenzionalismo dell'epoca. A Roma decorò la sala Clementina in Vaticano, la cappella Aldobrandini alla Minerva, il coro di S. Silvestro al Quirinale e la sacrestia di S. Giovanni in Laterano. Sono notevoli i suoi effetti di scorcio e

(fot. Mucci Vaticani)
DURANTE, loro cugino (1538-1613), operò in S. Maria in Vallicella (Natività), in S. Girolamo della Carità, al Gesù (Trasfigurazione), ai SS. Apostoli (Annunciazione), al palazzo del Quirinale, alla Madonna dei Monti (Annunciazione). Fu anche incisore.