ALBERTO D'AUSTRIA

ALBERTO d'Austria. - Cardinale, figlio dell'im-
peratore Massimiliano II, n. a Neustadt nel 1559, m.
a Bruxelles nel 1621. Fu inviato presto alla corte di
Filippo II di Spagna, perché vi si educasse alla tra-
dizione genuina asburgica e mantenesse più stretti
i rapporti fra i due rami della Casa. Candidato alla
porpora per parte del padre e del grande cugino, ne
venne decorato da Gregorio XIII nel 1577. Fu arci-
vescovo di Toledo, ottimo prelato per integrità di co-
stumi e per attività di riforma. Avendo Filippo II
posto gli occhi sopra di lui per farne il capo dei Pacsi
Bassi che avevano bisogno di pacificazione e di riordi-
namento col pensiero di renderli, almeno nominal-
mente, all'agognata indipendenza, venne prosciolto dai
suoi voti ecclesiastici e dato come marito a Isabella
d'Asburgo, signora di quei pacsi. Contese con la Fran-
cia, cui strappò Calais, Amiens ed altre piazze impor-
tanti, quindi combatté contro l'Olanda e tentò in fine
di riconciliare il suo Stato con questo paese. Ai suoi
ordini combatté nei Pacsi Bassi Ambrogio Spinola.
Fu capo di Stato eccellente; ma non riuscì a rendere,
come avrebbe dovuto e la gente attendeva da lui,
l'indipendenza al regno del Belgio, non tanto perché
non lasciò discendenti diretti, quanto perché, per in-
clinazione e per volontà, mantenne il Belgio come un
feudo della Spagna. Non va tuttavia giudicato, come
di solito si fa, con le idee del sec. XIX e XX, cioè per
un retrivo.

BIBL.: H. Loghay, Les sources de l'histoire du règne des archi- ducs Albert et Isabelle, in Annales du XXe Congrès, II (Gand 1907); A. Pirenne, Bibliographie de l'histoire de Belgique, 3a ed., Bruxelles 1931, pp. 342-50; id., Histoire de Belgique, IV, 3a ed., ivi 1927, pp. 212-48. Luigi Berra