ALBERTO DI AQUISGRANA

ALBERTO di AQUISGRANA. - Cronista del seco-
lo XII, non molto noto: il suo nome latino Aquensis
probabilmente significa di Aquisgrana (Aix-la-Chapel-
le), e non di Aix-en-Provence, come è stato interpre-
tato. A. fu canonico, scrisse una storia della prima
crociata e degli eventi posteriori a questa svoltisi in
Siria fino al 1121. È storia vivace e assai popolare ma
non sempre esatta nei suoi dati di cronologia e topo-
grafia. A. riferisce ciò che ha udito da testimoni ocu-
lari ed esalta particolarmente la figura di Goffredo
di Buglione. Sulla base di un manoscritto della Vati-
cana (fondo regina Cristina, 509) che porta la data
del 1158, si ritiene che la sua cronaca fu composta tra
il 1121 e quest'ultima data.

L'editto princeps vide la luce in Helmstadt l'anno 1584:
Chronicon Hierosolymitanum o Historia Hierosolymitanae
expeditionis. La migliore edizione è quella di P. Meyer,
in Recueil des historiens des Croisades. Historiens occidentaux,
IV, Parigi 1879, pp. 265-713.

BIBL.: H. von Sybel, Geschichte des ersten Kreuzzeugs, 2° ed., Lipsia 1881, pp. 62-107; F. Vercryse, Essai critique sur la chronique d'Albert d'Aix (estratto dagli Annales de la Faculté de philosophie et lettres de l'Université de Bruxelles, 1), Liegi 1880; Potthast, I, 2a ed., Berlino 1896, p. 30. Cesario van Hulst