ALBERTO DI RIGA (O DI BUXHÖVDEN)

ALBERTO di Riga (o di Buxhövden). - M. il 17 genn. 1229. Della nobile famiglia degli Appelderen, nel 1189 era canonico di Brema e nel 1199 vescovo della Livonia, col difficile incarico di restauravi la missione decaduta. Zelante e guerriero, fu uno dei più grandi missionari ed esimio propagatore della cultura germanica in quelle regioni. Conquistò il paese con una crociata, fondò la città di Riga (1201), istituì l'Ordine militare dei Portaspa da (Schwertbrüder), fondò monasteri e l'8 apr. del 1207 fu da Filippo re di Germania investito del principato della Livonia. Di qui proseguì alla conquista dell'Estonia compiuta entro il 1217. Nel 1207 fondò il vescovato di Leal, poi Dorpat; nel 1219 quello di Semgallen, e nel 1276 un altro vescovato nell'isola di Ösel. Verso il 1224 ottenne l'esenzione da Brema; ma non riuscì ad ottenere l'erezione della sede di Riga in arcivescovato. Fu venerato come santo fino alla riforma (festa il 7 giugno).

BIBL.: Henrici (Letti) Chronicon Lyvoniae, in MGH, Script., XVIII, pp. 231-332.