ALBERTO I (ALBRECHT), re di GERMANIA e duca d'AUSTRIA. - N. verso il 1248, primogenito di Rodolfo I d'Asburgo. Uomo forte e battagliero, ottimo amministratore, seppe ben presto, sia come duca in Austria (dal 1282), sia come re in Germania (dal 1298), far prevalere i diritti della corona contro i molti feudatari, piccoli o grandi, laici o ecclesiastici. La sua figura, delineata interessatamente dai cronisti, a seconda del loro partito, è discussa in certi punti ancor oggi.
La sua vita personale è fuori di ogni sospetto; visse in felice matrimonio e ne ebbe ventun figli. In Austria, ov'egli aprì il plurisecolare dominio della casa d'Austria, ebbe da superare dopo un lungo interregno e dopo le precedenti contese dei pretendenti, non poche difficoltà; riformò l'amministrazione, ristabilì i diritti del duca, represse la velleità dei nobili. In Germania, contrapposto da cinque elettori (1298) al re Adolfo di Nassau, lo vinse a Göllheim e fu rieletto ad unanimità. Bonifacio VIII lo riconobbe soltanto nel 1303. A. combatté, in favore delle città libere lungo il Reno, gli elettori dominanti in queste parti. Ribadi anche in Germania i diritti sovrani contro le pretensioni molteplici dei signori. Morì, assassinato dal nipote Giovanni detto il Parricida, nel 1308.