ALES E TERRALBA, DIOCESI DI

ALES e TERRALBA, DIOCESI di. - In Sardegna; suffraganea di Oristano, dalla seconda metà del sec. VI. La prima sede fu Usellis, la cui data di fondazione rimane incerta (sec. v-vi); distrutta questa da terremoto, passò ad A. (1182 ca.). Nel 1503 si unì « aeque principaliter » a quella di T., di cui la memoria più antica documentata è del sec. X.
La diocesi ha 44 parrocchie, 2 cappellanie, 78 sacerdoti, 85.000 ab. tutti cattolici.

La diocesi di T. ebbe due abbazie: di S. Tommaso di Tarcidano (ora Arcidano) e di S. Michele di Thamis, ambedue, pare, della fine del sec. XI. L'ultima, che apparteneva ai Vallombrosiani, nel 1803 venne unita all'arcidiocesi di Oristano; dell'altra si ignora ogni cosa. A Gavinomonreale sussiste il convento dei Francescani, eretto nel 1580; i Cappuccini furono a Tuili (1646-1884); Villacidro ospitò i Mercedari dal 1680; i Carmelitani esistevano a Mogoro fin dal sec. xiv.

Quanto all'arte cristiana, va notata la parrocchiale di T., di stile gotico-aragonese, con portale e rosoni di nobile architettura. La cattedrale di A. è monumento nazionale; essa ha pure un paliotto d'argento in stile barocco, un reliquario gotico d'argento, due cofani in stile rinascimento.

BIBL.: A. F. Mattei, Sardinia sacra, Roma 1761, p. 263; P. Spano, Sardegna sacra e le antiche diocesi, in Bull. archeol. sord., 4 (1858); D. Filia, La Sardegna cristiana, Sassari 1909-13; D. Scano, Codice diplom. delle relazioni fra la S. Sede e la Sardegna, I-II, Cagliari 1940-41. Per più ampie riferenze bibliografiche cf. A. Manno, Bibliografia storica degli Stati della casa di Savoia, I, Torino 1891, pp. 115-16. Camillo Degrandi
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“ALES E TERRALBA, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 465. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ales-e-terralba-diocesi-di.