« ALES DIEI NUNTIUS ». - Inno del Breviari: romano per le lodi feriali del martedì. Consta delle strofe 1, 2, 21, 25 di un lungo inno di Prudenzio (fine sec. iv), il primo del suo libro Cathemerinus che s'intitola ad gallicinium. Il poeta rievoca con più arte, ma con meno caldo sentimento, il concetto di s. Aeterne rerum conditor (v.). Il gallo, che col suo canto mattutino richiama gli uomini assopiti al lavoro del giorno, è simbolo di Gesù, il potente « eccitatore » delle anime, che richiama tutti ad abbandonare le mollezze lusinghiere del sonno, che illinguidisce, per attendere la sua vicina venuta nella vigilanza, nella purità e nella sobrietà (str. 1-2). Questo concetto dinamico e virile fa sgorgare dall'animo una calda invocazione a Gesù perché ai suoi fedeli dia la forza di liberarsi dalla notte della colpa e quella luce viva di grazia, che è necessaria per corrispondere alle sue intime chiamate (str. 3-4).
ALES DIEI NUNTIUS
BIBL.: S. G. Pinon, Les hymnes du Bréviaire romain, I, Parigi 1874, pp. 171-81; L. Venturi, Gli inni della Chiesa tradotti e commentati, Firenze 1880, pp. 68-71; G. M. Dreves-C. Blume, in Analecta hymnica, 51 (1908), pp. 32, 50; K. Kastner, Brevier-Kommentar, I, Breslavia 1923, pp. 43; C. Albin, La poésie du Bréviaire, I: Les Hymnes, Lione s. a., pp. 43-45; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano per i licei filosofici e per il clero, Napoli 1947, pp. 64-66. Celestino Testore
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“ALES DIEI NUNTIUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 465. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ales-diei-nuntius.