ALÈS, Nicolò. - Pittore ceco, n. a Mirotic in Boemia il 18 nov. 1852, m. a Praga il 10 luglio 1913. Scolaro del Trenkwald e dello Sweerts, ben presto giunse ad uno stile proprio che conservò anche dopo il suo viaggio in Italia compiuto nel 1879. Si ispirò, quanto al contenuto delle sue opere, alle canzoni popolari della Boemia. Esegui molte opere sacre, illustrando particolarmente i santi locali. Dipinse sei cicli pittorici, di cui, fra i quattro superstiti, è notevole quello intitolato La Patria nel Teatro Nazionale di Praga. La critica nazionale gli attribuisce un tipo di presepio chiamato perciò ceco. Quasi estranei alla sua arte, perchè dipinti alla maniera italiana, appaiono i quadri rappresentanti Giorgio di Poddobrad e Mattia Corvino. Numerose sono le sue illustrazioni di libri.

(1625) e i Carmelitani (1626). La sede rimase vacante dal 1650 al 1762 , anno in cui venne scelto un vicario apostolico. Vi è poi un'altra vacanza fra il 1774 e il 1817, allorché fu eletto il p. Luigi Gandolfi, seguito da altri italiani. La