ALESANDRIA, DIOCESI DI

**ALESANDRIA, DIOCESI** di. - In Piemonte, alla confluenza della Bormida e del Tanaro, in posizione strategica di grande importanza. A. fu fondata nel 1168, con l'approvazione dei rettori della Lega Lombarda, per deliberazione dei paesi liguri che volevano sottrarsi al giogo del marchese di Monferrato e dei Del Bosco ed ebbe l'appoggio di Alessandro III, da cui prese il nome. Poiché si voleva farne la roccaforte dei gueffi contro Federico Barbarossa, truppe milanesi, cremonesi e piacentine aiutarono e difesero i congiurati liguri contro i disturbatori e Genova stessa porse valido aiuto alla fondazione. Nel 1174 fu assediata dal Barbarossa, ma inutilmente. Sostenne lotte vivaci contro i marchesi di Monferrato, riuscendo a sottrarsi durevolmente al loro dominio con la pace del 1306. Nei secc. XIV e XV fu soggetta ai Visconti e dal 1495 alla pace di Cambrai ai Fran

ALESSANDRIA – ALESSANDRIA D’EGITTO

BIBL.: Rimandiamo all’opera fondamentale di A. Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, 11, Torino 1891, pp. 118-74; citiamo solo: Ughelli, IV, pp. 312-26; G. Casalis, Diz. stor., stat., comm., degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, 1, Torino 1833, p. 182 sq.; P. B. Gams, Scritti episcopati ecclesiastici catholici, Regensburg 1873, p. 811; F. Gasparolo, Dissertazioni storico-critiche sopra A., Alessandria 1887; F. Savio, Gli antichi vescovi d’Italia. Il Piemonte dalle origini al 1300, Torino 1898, pp. 2, 22, 66-68, 590; Eubel, I, p. 82; II, p. 96; III, p. 115; J. Fraikin, s. V. in DIIG, II, coll. 369-74. Cfr. inoltre la Rivista di Storia, arte, archeologia della provincia di Alessandria, ivi pubblicata fino dal 1892 dalla Sezione di Alessandria della R. Deputazione subalpina di Storia Patria.

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