ALESSAN-DRO I, PAPA, santo. - Pontefice dal 109 al 119 ca. S. Ireneo (Adv. haer., III, 3: PG 7, 851) indica A. come successore di Evaristo e quinto vescovo di Roma dopo S. Pietro. Eusebio di

Cesarea (Hist. eccl., IV, 4) specifica che egli morì nel terzo anno del regno di Adriano (119-20) e che era vescovo da dieci anni. Tuttavia L. Duchesne, sia pure con riserva, inclina a porre il pontificato di A. tra gli anni 106-15.
Né Ireneo né Eusebio lo dicono martire. Il Liber Pontificalis lo confonde a torto con il martire Alessandro, sepolto sulla via Nomentana. Come gli altri vescovi di Roma dei primi due secoli, ebbe probabilmente sepoltura nel cimitero del Vaticano. Secondo il Liber Pontificalis, A. avrebbe inserito il Qui pridie o l’Unde et memores nel canone della Messa. Ma tutti sono d’accordo nel ritenere che questa affermazione non ha alcun valore (cf. F. Cabrol, Canon, in DACL, II, 2, col. 1852 sgg.). Neppure è autentica l’altra notizia, pure del Liber Pontificalis, secondo la quale A. avrebbe stabilito l’uso di benedire le case con l’acqua mescola con sale.
A questo papa furono attribuiti alcune lettere e decreti, che certo sono apocrifi.