ALESSANDRO, vescovo di Costantinopoli, santo. - Consacrato vescovo di Bisanzio tra il 313 e il 317, m. nel 336. Fu difensore dell'ortodossia contro l'orrore di Ariò. Costretto da Costantino a ricevere Ariò nella Chiesa quando ancora non dava segni di penitenza, domandò con istanti preghiere il giudizio di Dio. La mattina stessa in cui doveva recarsi in chiesa Ariò morì improvvisamente nella latrina. A. fu il primo vescovo della nuova Costantinopoli. La sua festa ricorre presso i Latini il 28 ag., presso i Bizantini il 31.
BIBL.: Acta SS. Junii, VII, Anversa 1741, pp. 71-84; Acta SS. Augusti, VI, 1743, pp. 195-98; Tillemont, VI, pp. 294-96; VII, pp. 32-38; 656-59. Ignazio Orizi de Urbina.
ALESSANDRO, vescovo e patrono di Fiesole, martire. - Di ritorno da Pavia, ove si era recato presso l'imperatore Lotario (associato all'impero nell'817, m. nell'855), fu gettato nel Reno dai messi dei nemici della sua Chiesa. L'anno della sua morte non è conosciuto; i Bollandisti propendono per l'823. Secondo l'uso del tempo fu venerato come martire. La festa ricorre il 6 giugno.
BIBL.: Acta SS. Junii, I, ed. Venezia 1741, pp. 749-51; BHL 278, supplemento p. 14.