ALFIO, SANTO, MARTIRE

ALFIO, santo, martire. - Furono di Lentini. Questo santo, con i suoi due fratelli Filadelfio e Cirino, ci è noto da un testo tardivo (secc. VIII-IX) e di nessun valore storico. Di difficile identificazione è il paese d'origine e l'anno del martirio, incominciato a Roma, continuato in Pozzuoli, Taormina e Catania, compiuto in Lentini il 10 maggio. Il testo lascia supporre avvenisse sotto Licinio (307-13); il Papenbroeck lo assegna invece al 251. I corpi di A. e compagni furono ritrovati fuori di Lentini soltanto nel 1517. I Sinassari bizantini li ricordano al 10 maggio; nel Martirologio romano furono introdotti alla stessa data dal Baronio.

BIBL.: Acta SS. Mani, II, Anversa 1680, pp. 502-50, 771-788; BHG, 57-62; Synax. Contantinop., pp. 671-72; Martyr. Romanum, p. 182; Lanzoni, pp. 629-31. A. Pietro Frutaz

S. A. NEI, FOLKLORE. - Il culto popolare di S. A. è specialmente diffuso in Sicilia. A Catania, nella notte dal 9 al 10 maggio, i così detti nudi salgono a piedi scalzi al paesello etneo di Trecastagni, dove il Santo è particolarmente venerato, e ne discendono nel pomeriggio del 10 in carretti festosamente bardati. Questo viaggio votivo dà luogo a tipiche forme di devozione popolare. Paolo Toschi

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“ALFIO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 519. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alfio-santo-martire.