ALFONSO II, re di PORTOGALLO, detto il GRASSO. - N. nel 1185, m. nel 1223, nipote di Alfonso e figlio di Sancio I. Nel congresso di Coimbra (1211) diede le prime leggi generali della nazione, nelle quali furono definiti anche i diritti e i privilegi della Chiesa. Governò saggiamente; introdusse la legge che le sentenze di morte non fossero eseguite se non dopo 20 giorni, perché vi fosse tempo per il perdono; favorì il sorgere dei municipi liberi e si mostrò molto benefico. Ma le relazioni fra Stato e Chiesa furono turbate da varie contestazioni, a motivo dei privilegi ecclesiali, che lo fecero incorrere nella scomunica da parte di Onorio III, dalla quale pare sia stato assolto dopo essersi riconciliato con la Chiesa. Ha comune con gli altri re cristiani della penisola iberica la vittoria di Las Navas di Tolosa sopra i Mori (1212).
ALFONSO II, RE DI PORTOGALLO, DETTO IL GRASSO
Bibl.: R. de Pina, Crónica de El-rei D. Alfonso II, Lisbona 1727; F. de Almeida, História de Portugal, I, Coimbra 1922, pp. 234-35, 346, 378-79. Giuseppe M. Pou y Marti