ALFONSO III d'ARAGONA e II di CATALOGNA. - N. nel 1265, m. nel 1291. Successe a Pietro III (II) nel 1282 in circostanze difficili provocate dalla rivalità angioino-aragonese per il possesso della Sicilia, complicata dall'inimicizia della S. Sede. Favorevole ai Francesi, il papa Martino IV nel 1283 aveva dichiarato decaduto Pietro III e fatto donazione dei suoi Stati a Carlo di Valois. Data la difficile situazione interna e l'ostilità della Navarra e Castiglia, A. nel 1291 fece pace con il Papa e la Francia a condizioni piuttosto onerose: si dichiarò vassallo del Papa, obbligandosi a pagare un tributo annuale ed abbandonando la causa della Sicilia, tenuta dal fratello Giacomo. Dovette pure fare concessioni alla nobiltà aragonese, che gli si era ribellata non appena salito al trono.
ALFONSO III D'ARAGONA - ALFONSO V, RE DELLE ASTURIE
ALFONSO V d'Aragona - Disegno del Pisanello per una medaglia (1448). Codice Vallardi - Parigi, Louvre, Gabinetto dei disegni.