ALLEOTTI, Gio
v. Battista detto L'ARGENTA (dal luogo di nascita)
N. nel 1546, m. a Ferrara nel 1636. Architetto e trattatista (scrisse sull'idraulica) svolse la propria attività al servizio di Alfonso II d'Este e di Clemente VIII, a Ferrara e a Parma, lasciando quivi la sua opera maggiore nel palladiano teatro Farnese. La chiesa di S. Carlo a Ferrara è un tipico documento della sua maniera, contestata di elementi veneto-palladiani risolti però in pesantezza di masse plastiche che ne annullano ogni primitivo significato. Insieme con G. B. Magnani diede il disegno per la chiesa di S. Maria del Quartiere
a Parma; gli vengono attribuite le chiese di S. Margherita e di S. Barbara a Ferrara.
a Parma; gli vengono attribuite le chiese di S. Margherita e di S. Barbara a Ferrara.
BIBL.: Anon., s. V. in Thieme-Becker, I. pp. 252-53; L. N. Cittadella, Memorie intorno alla vita e alle opere dell'arch. G. B. A., Ferrara 1847; A. Ricci, Storia dell'architettura, III, Modena 1860, pp. 617-18; A. Venturi, Storia dell'arte, XI, III, Milano 1940, pp. 930, 935, 963-65. Maria Vittoria Brugnoli