ALMEIDA, LUIS DE

ALMEIDA, Luis de. - Missionario nel Giappone, n. a Lisbona verso il 1525, m. nell'ott. 1583 nell'isola di Amacusa. Fatti in patria gli studi di medicina, l'A. s'imbarcò per cercare fortuna in Oriente nel commercio e nell'esercizio della sua arte. Nel 1555 fondò a Oita, nel regno di Bungo (Giappone) un ospizio per i trovattelli; lo stesso anno (?) entrava come fratello coadiutore nella Compagnia di Gesù. Le sue fondazioni mediche presero allora nuovi sviluppi: nel 1557 fu installato un grande ospedale con annesso lazzaretto e nel 1559 un ospedale per i Giapponesi più agiati, con clinica chirurgica. L'A., che fece personalmente le cure e le operazioni sino al 1561, impartiva un insegnamento prevalentemente pratico, e introdusse nel Giappone vari metodi curativi europei. Dopo il 1561, dovendo lasciare l'ospedale di Oita a medici giapponesi, si dedicò tutto alla missione, della quale era divenuto procuratore. Per applicarlo ad un apostolato più diretto, il padre visitatore Alessandro Valignano lo mandò a Macao, dove fu ordinato sacerdote da mons. Carneiro (1580). Ma la salute dell'A. era ormai minata dalle fatiche, sicché morì pochi anni dopo il suo ritorno nel Giappone. Molte lettere sue (1557-78) trovarono posto in varie raccolte contemporanee (Cartas do Japao, ecc.); sono elencate ed analizzate nella Bibliotheca Missionum.

BIBL.: B. Ginnaro, Saverio orientale, I, parte II, Napoli 1641, pp. 264-84; L. Frois, Die Geschichte Japans, übersetzt