ALTHAN, Mi-CHELE FEDERICO d'. - Cardinale, viceré di Napoli, n. a Glatz (Slesia) nel 1682, m. a Vácz (Ungheria) nel 1734. Canonico di Olmütz e di Bres-lau, uditore di Rota dell'Austria a Roma (1714-18), vescovo di Vácz e consigliere di Stato di Ungheria nel 1718. Clemente XI lo creò cardinale nel 1719. Entrato a far parte del consiglio imperiale, ebbe l'incarico di rappresentare l'Impero presso la S. Sede. Al Conclave di Innocenzo XIII esercitò il preteso diritto di veto nei riguardi del card. Paolucci. In una lettera al card. de Bissy, che venne pubblicata, protestò vivacemente con-tro le voci, messe in giro dai giansenisti, che l'impera-tore avesse respinto la bolla Unigenitus (1722). La sua azione contribuì largamente alla riconciliazione dell'au-torità imperiale con quella pontificia, dopo la guerra di successione di Spagna. Nel 1722 divenne viceré di Napoli e durò in carica sei anni. Nel 1729 rientrò nella sua diocesi ungherese, alla quale si consacrò fino al giorno della morte.
ALTHAN, MI-CHELE FEDERICO D'
BIBL.: M. Guarnacci, Vitae et res gestae Pontificum rovi, et Cardinalium, II, Roma 1751; P. Richard, s. V. in DHG, II, coll. 809-10.