ALTING, JOHAN HEINRICH

ALTING, JOHAN HEINRICH. - Teologo calvinista olandese, n. il 17 febbr. 1583 a Emden, ove suo padre Menso (1541-1612) era predicatore protestante, m. a Groninga il 25 ag. 1644. Studiò prima a Groninga, poi, dal 1602, a Herborn. Nel 1608 gli fu affidata l'educazione del futuro principe elettore palatino, Federico V, prima a Sedan (1608-10), in seguito a Heidelberg, quando il quattordicenne principe aveva già preso il governo, e nel 1612 lo accompagnò in Inghilterra pel suo matrimonio con Elisabetta, figlia di Giacomo I. Tornato a Heidelberg, fu ivi nominato (1613) professore di teologia dommatica all'università e direttore del seminario nel « Collegium Sapientiae » (1616). Quando Tilly nel 1622 saccheggiò Heidelberg, A. riuscì a riparare in Olanda, ove Federico V gli affidò la direzione degli studi del suo primogenito a Leida (1623-27). Ivi collaborò anche alla versione ufficiale olandese della Bibbia (Staatenbijbel). Nel 1627 ebbe una cattedra di teologia a Groninga e la occupò fino alla morte. Avverso alle sottigliezze scolastiche ed al semipelegianismo dei luterani, seguì un indirizzo biblico e pratico, tenendosi rigorosamente alla dottrina calvinista tradizionale. Al Sinodo di Dordrecht (1618) cui partecipò quale rappresentante del Palatinato, sostenne

il più reciso predestinazionismo e combatté le idee innovatrici dei Rimostranti.

Tra le sue opere, in maggior parte pubblicate dopo la sua morte dal figlio, notiamo: Notae in decadem problematum Jacobi Behm (Heidelberg 1618); Scripta theologica Heidelbergeniia, 3 voll.: I, Loci communes; II, Problemata theologica; III, Explicatio cathecheseos Palatinae (Amsterdam 1646); Exegesis Augustanae confessionis, con un Syllabus controversiarum quae Reformatis hodie intercedunt cum Lutheranis (Amsterdam 1652); Theologia historica sive systematis historici loca quattuor usque ad Costantinum Magnum (Amsterdam 1664), notevole come lavoro precursore

degli studi moderni di storia del dogma; Historia Ecclesiae Palatinae a prima Reformatione usque ad Joannem Casimirum administratorem, cioè fino al 1583, in Monumenta Pietatis (Francoforte 1701), molto importante per la storia religiosa locale. Tutte le opere dell'A. sono all'Indice (decr. 25 genn. 1684; 10 maggio 1757).

BIBL.: S. Marerius, Oratio Jandris 7. II. A., Groninga 1644; T. Axon, Efigies et vitae professorum Acad. Groningae et Omlandiae, Groninga 1654, p. 88 segg.; P. Freherus, Theatrum vivorum eruditione chororum, I, Norimberga 1688, p. 512; J. Van Schelven, in Nieuw Nederl. Biogr. Woordenboek, I, Leida 1911, p. 94.

Anselmo Musters

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“ALTING, JOHAN HEINRICH.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 570. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alting-johan-heinrich.