AMALTEO, POMPONIO

AMALTEO, POMPONIO. - Pittore, n. a Motta di Livenza nel 1505, m. il 9 marzo 1588 a S. Vito al Tagliamento. In tutta la sua produzione si mantiene costantemente fedele al Pordenone, di cui aveva sposato la figlia, giungendo spesso ad imitarlo, come nel Duomo (cappella di S. Nicola, 1533) e nella chiesa dell'ospedale di S. Vito (Vita della Vergine, 1535); ma, privo del fervido ingegno del suocero, ne indebolisce le forme, ne incupisce il colore, ne esagera il movimento. Fu tuttavia buon compositore ed ebbe facilità di esecuzione, che nell'ultimo periodo degenerò in maniera. Tra le opere migliori vanno ricordati gli affreschi del Duomo e dei Castelli di Belluno e di Udine, la Vita della Vergine in S. Maria della Grazie a Prodlone del 1538, le Storie di S. Caterina nell'omonima chiesa di Tolmezzo; altre numerose ne rimangono in varie località del Friuli.

BIBL.: G. Fogolari, s. V. in Thieme-Becker, I, pp. 373-374; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, III, Milano 1927, p. 561. Maria Donati