AMAT DI SAN FILIPPO E SORSO, LUIGI

AMAT di SAN FILIPPO e SORSO, LUIGI. - Cardinale, n. in Cagliari da famiglia d'origine catalana il 20 giugno 1796, m. a Roma il 30 marzo 1878. Fu protetto dal card. Consalvi, resse parecchie legazioni dello Stato pontificio, e le nunziature di Napoli (1826) e di Madrid (1833-35). Cardinale nel 1837, accompagnò Pio IX a Gaeta (1849). Vescovo di Palestrina (1852), restaurò la disciplina, promosse gli studi e fondò ospedali. Nel 1870 divenne vescovo di Porto e S. Rufina, nel 1877 d'Ostia e Velletri e decano del S. Collegio.

BIBL.: J. Franklin, s. V. in DHG, II, coll. 680-81.

AMATERASU.

- È per gli shintoisti la «grande, augusta divinità che splende nel cielo» ossia la dea del sole.

All'epoca in cui lo shintoismo era ancora una pura religione della natura, è probabile che gli antenati della casa imperiale ne passerò il sole come la loro più alta divinità. Per procurare poi una maggiore autorità alla casa regnante, o la stessa dea del sole venne riconosciuta come progenatrice della famiglia imperiale, o la vera avvolta venne di-vinizzata ed identi-ficata con la dea del sole. E così A. Omikami divenne non solo la progenatrice della dinastia giapponese, ma venerata anche come la più alta divinità sebbene questa nello shinto originario fosse Ameno-minakanshi («il signore dell'augusto centro del cielo»). Questo dio però richiamando l'epoca in cui gli antenati dei Giapponesi erano monoteisti si prestava meno di A. agli intenti nazionali dello shinto dello Stato, e perciò questa fu dichiarata la più alta divinità del Giappone.

Stando alla tradizione giapponese, il culto e la venerazione della dea del sole risalgono molto indietro nel tempo. Da principio essa era venerata nell'abitazione imperiale dove era anche custodito il sacro specchio, suo simbolo.

Già nel primo millennio d. C. vi era l'uso che nelle più importanti circostanze l'imperatore mandasse in Ise, dov'è il tempio della dea, dei legati con doni e sacrifizi per lei. Tutti gli avvenimenti di qualche rilievo, come la dichiarazione di guerra o la conclusione di pace, devono essere comunicati da messi imperiali al santuario di Ise, ove si devono leggere alla dea i relativi documenti.

Quando un nuovo imperatore sale al trono, va egli stesso in pellegrinaggio ad Ise per annunziare di persona alla divina avvolta il grande avvenimento. In occasione della seconda guerra mondiale, l'imperatore Hirohito si è recato di nuovo in pellegrinaggio ad Ise per pregare la dea del sole ed implorarne il particolare aiuto per la prosperità dell'impero giapponese.

A tutti i Giapponesi vien poi raccomandato di intraprendere almeno una volta in vita un pellegrinaggio al santuario nazionale di A., dal che si riporto mettono una particolare protezione della potente soccorritrice per il popolo e la famiglia.

Anche nel palazzo imperiale di Tokyo, nella cosiddetta sala Kashikodokoro, si trova un tempietto sacro alla dea del sole, nel quale l'imperatore di quando in quando svolge funzioni religiose in qualità di gran sacerdote dello shinto di Stato.

Numerosi sono i templi consacrati alla dea A. nei diversi luoghi dell'impero ed occorre spesso di incontrare

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(Int. Brogi)

contrare delle pie-tre-ricordo o delle lanterne in pietra con su scrittovi il nome di A.
delle pietre-ricordo o delle lanterne in pietra con su scritto il nome di A.

Il popolo onora in vari modi la dea allo spuntare del sole, battendo le mani, facendo inchiini verso l'Oriente e contemporaneamente recitando preghiere. L'esercito onorava l'imperatore pergenitrice e altissima dea presentando le armi al sole che sorge.

BIBL.: K. Katō, *A study of Shinto, the religion of the Japanese nation*, Tokyo 1926; R. Pettazzoni, *La mitologia giapponese secondo il libro del Kojiki*, in *Testi libro del Kojiki*, in *Testi libro del Kojiki*, in *Testi libro del Kojiki*, in *Testo del Kojiki*, in *Testi libro del Kojiki*, in *Testi libro del Kojiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Tesi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Tesi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Tesi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Tesi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kojiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Tesi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in* Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in* Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi* del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,*in* Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*, in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,* in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,*in *Testi del Kujiki*,*
BIBL.: Per la chiesa di S. Carlo, cf. C. Ponzoni, *Le chiese di Milano*, Milano 1930, p. 443 sgg.