AMBARVALI (Ambarvalia). - Festa romana conceptiva, di quelle cioè che venivano anno per anno indette dai pontefici, in relazione alle vicende stagionali, e perciò non registrata nel calendario « numano ». Consisteva essenzialmente nella circumambulazione dei campi, cioè nel guidare attorno ai medesimi i tre caratteristici animali del sacrificio romano: il porco, la
pecora e il buc. Catone (De agr., 144) descrive il rito e trascrive la formola precatoria. Secondo W. Henzen, Th. Mommsen, G. Wissowa, le a. si identificherebbero con il grande rito Arvali (v.) nel loro santuario sulla via Campana; ma è ipotesi che merita conferma, perché gli Atti superstiti non menzionano il rito circumambulatorio, e perché i tre animali, che anche gli Arvali sacrificavano, sono immolati separatamente, in tre momenti diversi e per differenti motivi.