ANASTASIO I, PATRIARCA INTRUSO DI COSTANTINOPOLI

ANASTASIO I, patriarca intruso di Costantinopoli. - Quando l'imperatore iconoclasta Leone Isauro, si accusò s. Germano dal trono patriarcale perché difendevano il culto delle immagini, A., che era discepolo e sincello del santo, accettò di occuparlo (730). Come intruso e iconoclasta fu scomunicato dai papà Gregorio II e Gregorio III. Nel 741 sostenne la rivolta di Ardabando, ma l'anno seguente ne fu crudelmente punito: Costantino Copronimo lo fece fustigare e gli fece percorrere il circo nudo e seduto a rovescio sopra un asino; poi fu restituito alla sua sede. I. Menel, al 10 febbr., fanno la sua commemorazione sia perché sotto Ardabando favorì il culto delle immagini, sia perché fondò un monastero a Oxia, sia a causa della sua miserevole morte (754).

Bibl.: V. Grumel, Les Règles des Actes du patriarcat de Constantinopole, I, II, Kadiköv 1936, p. 8. Alfonso Raes