ANATHOTH (EBR.'ANATHOTH)

ANATHOTH (ebr.'Anathoth). - Città levitica della tribù di Beniamin (Jos. 21, 18; I Par. 6, 45 [ebr. 60]). Diede i natali a due compagni di David, Abiezer (II Sam. 23, 27; I Par. 11, 28; 27, 12) e Jehu (I Par. 12, 3), e al profeta Geremia (Jer. 1, 1), il quale ebbe però molto a soffrire dai suoi compaesani (Jer. 11, 18-23). Il pontefice Abiathar vi fu confinato da Salomone (I Reg. 2, 26). A ca. 4 km. a nord-est di Gerusalemme (Flavio Giuseppe, Ant. Jud., X, 73; Eusebio - s. Girolamo, Onomast., 26, 27; s. Girolamo, In Jeremiam, I, 1; PL 24, 682), era sita sul Ràs el-Harrubeh, a ca. 1/2 km. dall'attuale 'Anathà (ca. 400 ab., musulmani), da cui si apre un'ampia visuale sul deserto di Giuda, la valle del Giordano e il Mar Morto. 'Anathà ha rovine di un'antica fortezza e di una chiesa bizantina, esplorata in recenti scavi (1935-36).

Article illustration
(da O. Marucchi, Monumenti)
Anatema - Iscrizione sepolcrale cristiana con anatema contro i violatori di sepolcri - Roma, Museo cristiano Lateranense.

BIBL.: E. P. Bloir, *Soundings at 'Anàtà' (Roman Anathoth)*, in *Bulletin of the Amer. School of Oriental Research*, 62 (1936, 11), pp. 18-21; A. Bergman e W. F. Albright, *Soundings at the supposed Site of the O. T. Anathoth*, ibid., pp. 22-26; id., *Anathoth?*, ibid., 64 (1936, 11), p. 22 sq.; A. Bergman e A. Touray, *The Identification of Anathoth*, in *Bull. of Jewish Palestine Explorer. Soc.*, 4 (1936), pp. 13-19.