ANDRADA (ANDRADE), FRANCESCO DE

ANDRADA (ANDRADE), FRANCESCO de. - Letterato e storico portoghese, n. a Lisbona nel 1535 e m. nel 1614, fratello di Tommaso A. noto sotto il nome di « Tommaso di Gesù ». Filippo II lo nominò, nel 1559, cronista del regno.

Sue opere principali sono: un poema di 20 canti in ottave (O primeiro círco de Dia) sul primo assedio dei Turchi alla fortezza dell'isoletta di Dio, di cui i Portoghesi, giungendo in India, avevano fatto un'importante base navale e strategica; una cronaca del principe Giorgio Castrioto e una del re Giovanni III. Tra i suoi scritti più notevoli di carattere religioso si citano un piccolo poema lirico intitolato Philomena de S. Boaventura, traduzione dal latino; una versione in terza rima del salmo Benedic anima mea Domino, una Elegia dell'anima devota al suo Sposo, ed altri. Si dilettò spesso di traduzioni dal latino: la cronaca del Castrioto è pur'essa una traduzione; ma anche nelle opere originali, per quanto si sforzi di esser preciso, non riesce ad esser completo, e quando scrive in versi gli difetta, per lo più, se non l'abilità tecnica, la vena ispirata e commossa. Perciò gli viene generalmente riconosciuto il merito di adoperare un linguaggio castigato e forbito, che compensa, in parte, il torto di aver voluto fare della poesia, scegliendo a soggetto della sua maggiore opera poetica l'assedio di Dio, un argomento di carattere essenzialmente storico, e svolgendolo con criteri che più si addirebbero alla semplice narrazione cronachistica.

BIBL.: Opere: Chrónica do valeroso e invencibel capitão Jorge Castrioto, escrita em latim por Marino Barlerio Stutarius ecc., Lisbona 1567; O primeiro círco que os Turcos paseram à fortaleza de Dia, Coimbra 1589; 2ª ed. 1852; Chrónica do muito alto e muito poderoso rei... D. João III ecc., Lisbona 1613; 2ª ed. Coimbra 1796; della Philomena de S. Boaventura, traslutada de latim em linguagem em terceira rima ecc., perdutosi l'unico esemplare stampato che si conosceva, si fece una ristampa in Arquivo da Bibl. da Univ. de Coimbra, 5-7 (1920). Varie delle restanti opere sono inedite e di altre mancano indicazioni bibliografiche più precise. Letteratura: J. M. da Costa e Silva, Ensaio, IV, Lisbona 1852, pp. 248-320; Th. Braga, Historia de Camões, Porto 1875; pp. 543-61. Ruggero M. Ruggeri
Cite this article

“ANDRADA (ANDRADE), FRANCESCO DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 725. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/andrada-andrade-francesco-de.