Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Missionologia Missionari e missionologi

ANDRADE, ANTONIO DE

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Noto anche come: inglese: Father Antonio de Andrade

ANDRADE, ANTONIO de. - Gesuita portoghese, missionario ed esploratore, n. a Oleiros (prov. de Beira Baixa) nel 1580, m. a Goa il 19 marzo 1634. Nel 1600 partì per le missioni indiane; ordinato sacerdote, fu rettore a Rachol e Goa e poi inviato nella missione del Gran Mogol in qualità di superiore. Le notizie diffuse da mercanti sul Tibet lo indussero a recarsi in quella regione sconosciuta. Partito da Agra con un solo fratello coadiutore il 30 marzo 1624, fu il primo europeo a varcare l'Himàlaya e giunse fino alla piccola città di Tsaparang, nell'alta vallata del Sutlej, ben accolto dal sovrano locale, che gli diede facoltà di predicare il Vangelo. Fatto ritorno ad Agra, il 17 giugno del 1625 ripartiva per il Tibet e il 28 ag. fissava a Tsaparang la sede della nuova missione tibetana, dove lavorarono cinque altri gesuiti portoghesi ed uno francese. Se non che, sconvolta da rivoluzioni e guerre, la missione sopravvissesse solo pochi anni alla partenza dell'A. Infatti, questi era stato chiamato a Goa quale superiore di quella provincia, che contava ca. 300 missionari sparsi dall'Himàlaya ai confini del Malabar e della Persia e sulle coste orientali dell'Africa. Finito il provincialato (1630-33), fu fatto rettore del collegio di S. Paolo in Goa. Si preparava per un nuovo tentativo nel Tibet, quando morì avvelenato, a quanto sembra, da un cristiano pervertito.

Di ambedue i suoi viaggi l'A. scrisse due relazioni, molto ricercate in Europa e che furono tradotte in spagnolo, francese, polacco e italiano (Relatione del novo scoprimento del gran Cataio, ovvero regno del Tibet..., Roma 1628). Furono pubblicate le sue Lettere annue del Tibet del 1626..., Roma 1627. Altri scritti suoi, editi ed inediti, sono elencati da Streit, Bibl., V, pp. 101, 105-18, 146, 151.

Bibliografia3 opere
BIBL.: G. C. Cordara, Historiae Soc. Jesu pars sexta, Roma 1750, pp. 524-29; Sommervogel, I, coll. 329-31; C. Wessels, Early Jesuit Travellers in Central Asia, L'Aia 1924, pp. 42-91.

Edmondo Lamalle

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Di Edmondo Lamalle

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), col. 1182.

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Pagina 725
vol. 1, coll. 1181–1182

Altre voci di Edmondo Lamalle: ANDRADE, ALFONSO DE · ANDRÉ, LOUIS · ANCHIETA, JOSÉ DE · ANDRÈS, JUAN · ANDRIES, JOSSE

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Lamalle, Edmondo. “Andrade, antonio de.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 1182. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/andrade-antonio-de.

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Lamalle, Edmondo. “Andrade, antonio de.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 1182. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/andrade-antonio-de.

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